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Quali documenti a bordo ?


Bollo, Assicurazione, Certificato di Proprietà, Carta di Circolazione

Ogni automobilista è obbligato, per legge, a disporre di alcuni documenti che attestino la sua idoneità alla guida e quella del veicolo. Vediamoli nel dettaglio.

La carta di circolazione, definita anche libretto, contiene tutti i dati e le caratteristiche tecniche del veicolo di cui si è alla guida. Essa riporta il numero di targa e di telaio, il nome del proprietario, cilindrata, tipo di carrozzeria della macchina.

La carta di circolazione va tenuta a bordo del veicolo ed esibito qualora un agente delle forze di polizia dovesse richiederlo per un controllo. 

Deve essere sempre a bordo anche il certificato di assicurazione del veicolo, l'RC auto, con il tagliando della polizza che va esposto in modo visibile sul parabrezza.

Se trovati sprovvisti di questi due documenti, occorre presentarli entro il termine comunicato dagli agenti. La mancata presentazione comporta ammende a partire da 327 euro, che vanno ad aggiungersi ai 32 euro di multa per la mancata presenza a bordo al momento del controllo. 

Le targhe sono importantissime, poichè identificano il veicolo. Devono sempre essere due e leggibili con chiarezza, pena possibili sanzioni. 

In caso di smarrimento della targa occorre chiedere una nuova immatricolazione del veicolo. Per effettuare la reimmatricolazione di una vettura, occorre recarsi presso la Motorizzazione (ora Siit), oppure presso il PRA, l'Aci o un'autoscuola e farne richiesta. 

Nel caso in cui la targa non sia stata smarrita ma risulti illeggibile, occorre presentarsi agli uffici elencati sopra, muniti di carta di identità, codice fiscale, la targa danneggiata e compilare un modulo, che va poi riconsegnato previa presentazione di quattro ricevute di versamento, da 7,80 Euro sul c/c 9001, di 29,24 euro sul c/c 4028, di 50,16 euro sul c/c 25202003 e di 37,79 sul c/c 121012. Viene rilasciato un permesso provvisorio per poter circolare in attesa della consegna della nuova targa, della nuova carta di circolazione e del certificato di proprietà.

Quando si cambia residenza, occorre obbligatoriamente aggiornare la patente e la carta di circolazione. Il certificato di proprietà non è più obbligatorio rinnovarlo. Generalmente, presentandosi in Comune per la domanda di cambio di residenza, viene distribuito un modulo da compilare per l'aggiornamento della patente e della carta di circolazione. A quel punto, a casa dell'automobilista giungeranno i due tagliandi adesivi da apporre su patente e sulla carta di circolazione. 

In caso di cambio di proprietà del veicolo, il nuovo intestatario farà annotare sulla carta di circolazione i propri dati, dopo aver comunicato il passaffio di proprietà presso gli uffici del PRA: 

Se la carta di circolazione viene smarrita, o rubata, occorre presentarsi presso le autorità di polizia e sporgere denuncia, in modo da ottenere un permesso provvisorio di circolazione valido per novanta giorni. Entro il quarantacinquesimo giorno dalla presentazione della denuncia, viene recapitato il duplicato presso il domicilio dell'intestatario. Le spese da sostenere al momento della consegna sono di 12,91 euro. Se entro tale data il documento non perviene, occorre telefonare al numero 800-232323 (numero verde) per avere notizie della pratica.

Il certificato di proprietà è il documento che attesta la proprietà del veicolo e viene rilasciato dal PRA. 

La patente è un documento indispensabile per poter condurre un veicolo.